
Sorelle Marsini, Fotografiste lucchesi.
La riscoperta di una storia di imprenditoria femminile nella Toscana dell’Ottocento
Villa Bottini, Lucca
6 giugno 2025
Archivissima – La Notte degli Archivi
Mostra effimera a cura di Linda Bertelli, Agnese Ghezzi e Alessandro Masetti
La mostra
Sorelle Marsini, Fotografiste lucchesi. La riscoperta di una storia di imprenditoria femminile nella Toscana dell’Ottocento è una mostra dedicata a Emilia e Giuseppa Marsini, fotografe e imprenditrici attive nella seconda metà dell’Ottocento tra Lucca, Livorno e Firenze. Realizzata a Villa Bottini a Lucca in occasione della Notte degli Archivi nell’ambito del Festival Archivissima 2025, l’esposizione ha presentato fotografie e documenti d’archivio attraverso i quali ricostruire la loro attività professionale e il ruolo svolto dalle due sorelle in un settore a lungo raccontato come prevalentemente maschile.
La mostra nasce nell’ambito di Fotografiste – Women in Photography from Italian Archives (1839–1939), progetto PRIN 2022 PNRR finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, promosso dall’unità di ricerca LYNX della Scuola IMT Alti Studi Lucca in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera. La ricerca sulle sorelle Marsini si è sviluppata a partire dai materiali conservati nell’Archivio Fotografico Lucchese “Arnaldo Fazzi” e nell’Archivio Storico del Comune di Lucca.
Il progetto curatoriale
Curata con Linda Bertelli e Agnese Ghezzi, la mostra si articola in quattro sezioni e costruisce un percorso che, dalla ricostruzione delle vicende personali e professionali delle Sorelle Marsini, conduce a una riflessione più ampia sulla presenza delle donne negli studi fotografici dell’Ottocento.
La prima sezione ricostruisce la storia dello studio Marsini attraverso le fonti archivistiche, evidenziando l’autonomia professionale delle due fotografe nel contesto lucchese dell’epoca.
Le sezioni successive affrontano la diffusione delle cartes de visite e le modalità attraverso cui gli studi fotografici costruiscono e promuovono la propria identità.
Un ulteriore nucleo entra idealmente nello studio delle Marsini, analizzando ambientazioni, pose, abiti e accessori come elementi attraverso cui il ritratto fotografico contribuisce alla rappresentazione sociale dei soggetti.
La sezione conclusiva amplia la prospettiva sulla presenza femminile nella fotografia professionale ottocentesca, mettendo a confronto fonti e storiografia per interrogare le ragioni che hanno contribuito a marginalizzare queste figure.
L’allestimento e il public engagement
Concepita come iniziativa di terza missione e di divulgazione della ricerca, la mostra assume la forma di una pop-up exhibition, pensata per favorire un contatto diretto tra il pubblico e i materiali oggetto di studio, nonché con il team di ricerca coinvolto nel progetto. L’esposizione diventa così uno spazio di incontro in cui fotografie e documenti d’archivio possono essere osservati da vicino, mentre la presenza dei curatori permette di approfondirne il contesto e di discutere i processi attraverso cui la ricerca storica viene costruita e interpretata.
La mostra è allestita in una delle sale affrescate di Villa Bottini. Le quattro sezioni del percorso sono distribuite su altrettanti tavoli, concepiti come superfici di consultazione su cui fotografie e documenti originali possono essere osservati da vicino, anche con lenti di ingrandimento. I materiali sono presentati su supporti colorati coordinati all’identità visiva del progetto; ogni sezione è accompagnata da un testo introduttivo e dalle didascalie dei singoli oggetti.
L’allestimento consente di distinguere le diverse tipologie di fonti, dai registri dell’Archivio Storico del Comune di Lucca alle fotografie originali conservate nell’Archivio Fotografico Lucchese “Arnaldo Fazzi”. Per facilitare la comprensione delle tecniche fotografiche ottocentesche, il percorso include inoltre riproduzioni grafiche tratte da manuali tecnici dell’epoca, che illustrano strumenti e apparecchi impiegati negli studi fotografici. Questi materiali aiutano il pubblico a comprendere i processi di produzione delle cartes de visite e a leggere le fotografie anche come oggetti materiali, oltre che come immagini.
L’obiettivo dell’allestimento non si limita a presentare gli esiti della ricerca, ma mira a rendere accessibile il patrimonio culturale locale attraverso i suoi materiali, i metodi e le domande, creando un’occasione di confronto diretto tra il pubblico e i ricercatori.
Testo curatoriale
Leggi il testo di presentazione della mostra
Gallery









Rassegna stampa
– “Notte degli archivi 2025 all’Imt con la mostra sulle ‘fotografiste’ lucchesi”, Lucca in Diretta, online, 29.5.2025.
– “Lucca: ‘Notte degli Archivi’ nella scuola IMT scoprendo ‘fotografiste'”, Lucca Times, online, 29.5.2025.
– “Una mostra sulle sorelle Marsini per riscrivere un pezzo di storia“, Il Tirreno, edizione Lucca, quotidiano, 30.5.2025.
– “Notte degli Archivi 2025, con la Scuola IMT alla scoperta delle Fotografiste”, La Voce di Lucca, online, 3.6.2025.
– “Mostra sulle Marsini ‘fotografiste lucchesi’ Ultimi posti disponibili”, La Nazione, edizione Lucca, quotidiano, 4.6.2025.